Extravaganza...

Primo, e attualmente unico in Italia, mercatino a tema di moda Vintage - tessuti, tappeti, pizzi, biancheria della nonna, cappelli, moda tirolese, bigiotteria americana, bottoni, cuscini, valigie, manichini. Extravaganza è anche una vera e propria linea di moda creata da alcuni operatori che propongono insolite trasformazioni di capi militari o capi d'epoca con inserti di tessuti pregiati, sete firmate, applicazioni di pizzo, paramenti sacri e Massonici. Creazioni divertenti, ma allo stesso tempo di gusto raffinato. Saltuariamente durante le manifestazioni è prevista la realizzazione di sfilate per la presentazione dei capi.

Oltre al Vintage sono presenti degli operatori di modernariato di design: telefoni, radio, televisori, lampade, piccoli elettrodomestici, che per le loro forme e materiali usati hanno caratterizzato un'epoca (anni '20 - '70). Occasionalmente sono altresì presenti giovani artigiani con creazioni uniche, spesso prodotte con materiali di recupero.

Extravaganza si svolge a Torino ogni secondo sabato del mese (escluso luglio e agosto) in Piazza Carlo Alberto.

   

il Vintage della Gran Madre


Il Vintage della Gran Madre "nasce" il 22 aprile 2001 per la volontà di alcuni operatori del settore che fondano l'"Associazione Effetto Vintage".

Vintage - termine francese - è entrato nella terminologia americana per definire il "vissuto". Non quindi l'usato - concetto impersonale - che riporta ad oggetti semplicemente consumati, fruiti... bensì la capacità di evocare attraverso gli oggetti, emozioni, sensazioni, sentimenti...

Il Vintage è più frequentemente correlato alla moda, ma è invece applicabile - proprio per il concetto sopra descritto - a qualsiasi tipo di oggetto che "appatenga alla sfera dell'uomo, alla sua creatività, al suo modo d'essere e farsi riconoscere".

L'ubicazione è raccolta, elegante, di facile accesso, ai margini del centro storico ma appartata come si conviene alla sobrietà senza clamore. L'area preposta - solitamente adibita a parcheggio ospita una cinquantina di espositori.

Si ritiene che alla Gran Madre si sia creato un processo virtuoso di identificazione e di relazione sociale vera e propria tra la clientela, gli operatori e la cornice (commercianti, popolazione residente, l'architettura, il paesaggio) molto importanti per la soddisfazione di bisogni attuali quali ad esempio la certezza che aspira a diventare tradizione per il patrimonio cliente-visitatore e il recupero (caratteristica propria del Vintage) del "buon tempo antico" riconosciuta anche dalle nuove generazioni: una semplice bella abitudine ricorrente di contatti umani quasi "letterari", fuori dal frastuono della vita di tutti i giorni, eppur inserita pienamente nel suo contesto.